in
Trentino
Cronache
di fine guerra in Trentino
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Truppe
alleate entrano a Rovereto 1945 |
Gennaio
11. Il
decano di Lavis don Celestino Brigà, dopo un
ennesimo bombardamento al ponte dei Vodi,
scrive nel suo diario: "L'eccitazione
è cresciuta enormemente. I più vicini al
ponte hanno abbondonato le loro case durante
la notte e si sono avvicinati alla chiesa.
Molti sono sfollati e moltissimi hanno
spedito mobilio e generi alimentari nei
paesi vicini. I rifugi sono sempre
affollatissimi. La povera gente si nutre
come può o quando può, o al rifugio o in
casa. I piccoli pallidi, magri, malvestiti,
intirizziti dal freddo muovono a pietà.
Alcuni ammalati sono portati al rifugio,
altri restano senza assistenza in casa".
12.Venerdì
verso le 9.30 un picchiatello getta due
bombe su Borgo Valsugana che cadono una
sulla casa Tornio in via Fratelli Divina -
due morti e un ferito -, e un'altra in un
orto vicino. Una nuova incursione verrà
affettuata su Borgo giovedì 18. Tre bombe:
una vicino al ponte ferroviario della Brenta
a mattina del paese; un'altra nei prati poco
distante dalla strada che conduce a Telve;
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la terza a pochi metri
dall'ospedale S. Lorenzo.
15. l partigiani
del battaglione "Gherlenda" fanno saltare con l'esplosivo i
tralicci ad alta tensione delle linee elettriche di Cardano,
S. Silvestro, e Moline causando una interruzione di corrente
elettrica in vai Cortela e in Primiero.
27. Azione
partigiana in località Porto vai Primiero che fa saltare una
cabina di trasformazione, un compressore, alcune baracche e
un tratto di galleria obbligando un migliaio di operai dalla
Todt al riposo forzato per una settimana.
Febbraio
2. Blitz dei partigiani contro il comando della Todt
di Croce d'Aune: viene fatta saltare la sede del comando;
tre tedeschi perdono la vita.
16. In considerazione di possibili colpi di mano dei
partigiani vengono sospese le operazioni a denaro negli
uffici postali dei paesi maggiormente esposti a rischio.
Questa disposizione, adottata già dal 18 settembre 1944,
viene confermata in data odierna.
19. Nel Tesino il gruppo partigiano comandato da "Renata"
(Celestino Marighetto da Castello) viene attaccato da una
pattuglia del corpo Sicurezza Trentino (CST) comandata da un
tedesco. I partigiani cercano di sganciarsi per non
combattere (erano in pochi), ma proprio la giovane "Ora" (Ancilla
Marighetto), per un guasto a uno sci, viene presa. Seviziata,
alla fine verrà stroncata da una raffica di mitra.
28. Nella zona "Pasubiana" il comandante della
missione "Freccia", il maggiore inglese Wilkinson, invia
precise istruzioni ai comandanti partigiani della zona che
egli teneva all' oscuro dei piani elaborati dagli alleati,
mentre essi potevano avere rapporti con il Quartier Generale
alleato soltanto attraverso di lui.
Marzo
lO. Dalle relazioni dei Comuni al commissario
prefetto di Trento avv. Adolfo de Bertolini si apprende la
preoccupazione per la assoluta carenza di mano d'opera -
tutta ingaggiata dalla Todt - per cui "la campagna resterà
incoltivata".
lO. Mario Pasi (nato a Ravenna nel 1913, medico
chirurgo all' ospedale S. Chiara di Trento, partigiano)
viene impiccato dai tedeschi assieme ad altri dieci patrioti
nel "bosco dei castagni" sopra Belluno. Poichè non si
reggeva in piedi, venne portato sul luogo dell'esecuzione
sopra una scala a pioli.
13. Muore nel campo di concentramento di Gusen II don
Narciso Sordo da Castello Tesino.
31. Andrea Mascagni nella relazione al Comitato
Liberazione Nazionale Alta Italia CLNAI in data odierna
riferisce che nel mese di marzo, dopo l'ennesima retata di
persone politicamente sospette in città, vengono catturati
tutti i membri del Comitato Liberazione Nazionale (CLN) di
Trenta, e alcune altre persone.
Aprile
2. In bombardamento aereo affettuato nel corso della
notte dal "Pippo" viene colpito il Duomo di Trento.
Nella incursione perdono la vita quattro persone. Nove,
invece, sono le vittime di un altro bombardamento effettuato
1'8 aprile.
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Il
Duomo di trento colpito da una bomba 2
aprile 1945 |
24. Riva del Garda subisce un violento bombardamento
aereo americano destinato a una colonna motorizzata tedesca
parcheggiata in viale Trento, viale Ospedale, e viale
Madruzzo .
25. Castello Tesino viene liberata dai partigiani.
28. Gli americani sono bloccati oltre le gallerie
sulla Gardesana fatta saltare dai tedeschi. I partigiani
entrano in azione, mentre i caccia bombardieri americani
bombardano le postazioni tedesche sul monte Brione. In
questi giorni Riva insorge. Il momento culminante della
insurrezione awerrà il 30 aprile.
28. Un gruppo di insorti assalta un comando tedesco
asserragliato in una casa ("AltoAvisio") di Piazzol di
Molina di Fiemme; i tedeschi reagiscono violentemente,
mettono in fuga gli assalitori e - con altri lO ostaggi -
arrestano il capo comune Giuseppe Corradini.
29. Dieci degli undici ostaggi vengono rilasciati.
Viene ucciso un certo Luigi Del Bianco, bolzanino, sfollato
a Ziano, perché trovato in possesso di una rivoltella.
Maggio
2. AI mattino verso le ore 8.30 le truppe americane
entrano in Borgo Valsugana che nel pomeriggio è sottoposta a
un ultimo bombardamento a opera dei tedeschi ormai in
ritirata.
4. Nel pomeriggio verso le ore 16 le truppe americane
entrano in Trento.
4. A guerra praticamente finita, nei primi giorni di
maggio in vai di Fiemme awengono scontri a fuoco che
provocheranno una dura reazione. Castello, Ziano, Molina e
Stramentizzo, piangeranno una cinquantina di morti,
altrettanti feriti, e numerose case bruciate o gravemente
danneggiate.
17. Rapida visita a Trento dell'on. AIcide De Gasperi
ministro degli Esteri nel governo nazionale. Dopo aver
incontrato autorità e amici e fatta una puntata a Bolzano,
De Gasperi parti per Milano la sera del 18 maggio.
Americani a Trento
nella vila già sede della Gestapo in via Brigata Acqui - 4
maggio 1945
Giugno
2. Oggi viene abolito il coprifuoco. Continua
tuttavia il razionamento dei generi alimentari: razione
giornaliera di pane a persona gr. 200, strutto fuso a
persona al mese gr. 150, zucchero a persona al mese gr. 125;
generi da minestra razione mensile di gr. 2000 individuali (
in tutta pasta, riso o farina) non appena verranno
completate le distribuzioni del mese di maggio.
5. La direzione provinciale delle poste avverte che
per il momento e fino a nuovo awiso non è ammessa
l'impostazione di corrispondenza privata diretta fuori della
provincia di Trento. .
6. Il comando della polizia partigiana comunica che
tutti i distaccamenti di polizia partigiana del T rentino
sono sciolti in data odierna. Rimangono in funzione i
distaccamenti di Riva e di Arco che dipendono dal Comando
della polizia partigiana di Trento.
24. Ritorna solennemente a Trento il Santo Crocifisso
del Concilio che durante la guerra era stato ospitato nella
chiesa di Montagnaga di Piné.
Luglio
4. Incominciano a funzionare a Trento quattro ristoranti
popolari che potranno servire circa 600 persone. Prezzo
fisso ogni pasto lire 20. E' necessaria la presentazione
delle carte annonarie.
7. Ritorna a Trento da Bolzano la salma di
Gianantonio Manci. Dopo una sosta nella cappella del
castello del Buon Consiglio, la salma viene portata in
corteo alla Cattedrale dove si svolgono le esequie solenni,
e quindi deposta nel civico camposanto.
11. Dopo due anni viene riaperta la piscina comunale
in via Madruzzo che è gestita dalla "Rari Nantes".
24. Si comunica che con ordinanza prefettizia viene
fissato il nuovo prezzo del pane in lire 6 il Kg in forma da
grammi 200.
Agosto
4. Rientra a Trento Ernesta Bittanti vedo di Cesare
Battisti. Durante la guerra aveva trovato ospitalità
dapprima a Lugano e poi a Ginevra.
4. Violentissimo incendio a Cogolo di Peio: 27 case
distrutte, 29 famiglie senza tetto, di cui 16 non salvano la
benché minima cosa trovandosi in quell' ora in campagna
lontani dal paese.
8. Nubifragio sulla zona della Vallagarina compresa
tra Nomi e Mori. Da un accertamento sommario l'entità dei
danni si fa salire a 30 milioni di lire, tenuto conto dei
mancati raccolti.
21. Si delibera la costruzione di una passerella sul
fiume Adige nei pressi di Piedicastello; si delibera inoltre
di rendere gratuito il traghetto sul fiume mettendo a
carico del Comune di Trento la relativa spesa; il Comune
ottiene inoltre lo stanziamento di un anticipo per i lavori
preliminari per la ricostruzione del ponte di S. Lorenzo.
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Rovereto, alleati in corso Rosmini, 1945 a
fine guerra
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