INDEX RIFERIMENTO

 

ENIO HOME PAGE

 

CAMPIGLIO

 

OLD FAMILY

 

CASCATADELVARONE

 

AUDIOPOESIE

 

VON STUCK

 

 

 

 

Visita Domenicale al Mart Nella Città Di Rovereto

a Rovereto

 

Schiele, Klimt, Kokoschka e gli amici viennesi

Rovereto - 19 - 11 - 2006


   

"Larte non può essere moderna, perché è eterna"

 

Egon Schiele morì nel 1918 a soli 28 anni, ma la sua pittura rimasta "eterna" continua ad affascinare e incantare il pubblico, oggi come ieri. Al Mart di Rovereto la mostra Schiele, Klimt, Kokoschka e gli amici viennesi presenta oltre 120 opere provenienti dall'Osterreichische Galerie Belvedere di Vienna e altri prestigiosi musei austriaci e tedeschi, fra dipinti, disegni e sculture, molti dei quali mai esposti in Italia, per illustrare la vita e l'opera di Egon Schiele (1890-1918), uno dei più celebri esponenti della pittura espressionista. Un'occasione importante per approfondire il percorso pittorico del grande artista austriaco, ma anche per conoscere l'ambiente culturale della Vienna di inizio secolo scorso attraverso le opere di quel gruppo di artisti che, con Schiele, diedero vita al

 

Egon Schiele- Ritratto di Eduard Kosmack

rinnovamento dell'arte moderna. Gustav Klimt (1862 - 1918), amico e mentore, è certamente una figura centrale, il perno dell'evoluzione artistica del giovane Schiele. Klimt è stato il maestro, alla sua arte si era ispirato così come ne aveva presto abbandonato le linee ondulate e impreziosite da decorazioni auree e vegetali per raggiungere un più crudo realismo, aspro e duro espresso soprattutto nei ritratti e nei corpi nudi. Egon Schiele aveva frequentato l'Accademia d'Arti Figurative di Vienna, presto lasciata a causa dei contrasti con i suoi insegnanti. Nel 1909 fondò con quindici compagni di studio, tra cui Anton Faistauer e Robin Christian Andersen, il Gruppo Arte Nuova (Neukunstgruppe).

 

 L'ambiente culturale in cui vive e lavora il giovane Schiele, presentato in questa mostra, offre uno sguardo nuovo sulla sua opera, proponendo interessanti confronti e accosta menti con la produzione artistica dei suoi contemporanei. Sono i suoi amici, gli artisti dell'Avanguardia come Gustav Klimt, Oskar Kokoschka, Anton Faistauer, Anton Kolig, Cari Moli, Koloman Moser, Max Oppenheimer e Anton Peschka che lo accompagnano lungo il percorso artistico che dallo Jugenstil giunge ad "aprire" all'Espressionismo viennese. L'esposizione al Mart culmina, infine, con una sezione dedicata alla 49° Mostra della Secessione Viennese del marzo 1918, occasione nella quale Egon SChiele, pochi mesi prima di morire di influenza spagnola, raggiunse un importante successo e riconoscimento di critica. In Trentino, in quegli anni, proprio per la sua appartenenza all'area mitteleuropea, si vivevano e respiravano i fermenti culturali che fortemente "scorrevano" in questi luoghi, e vivace era lo scambio con la cultura artistica viennese. La mostra Sehiele, Klimt, Kokosehka e gli amiei viennesi trova, oggi, al Mart di Rovereto (7 ottobre 2006 - 8 gennaio 2007) il suo ambiente ideale.

 

 

Cliccando sulle miniature si ottengono le stesse ingrandite

 

"Art cannot be modern, because it is eternal"

 

Egon Schiele died in 1918 at the age of just 28, but his "eternal" painting continues to fascinate and enchant the public, today as it did yesterday. The Schiele, Klimt, Kokosehka and Viennese friends exhibition at the Mart in Rovereto presents over 120 works from Osterreichische Galerie Belvedere, Vienna, and other prestigious Austrian and German museums, comprising paintings, drawings and sculptures, many of which never exhibited before in Italy, illustrating the life and work of Egon Schiele (1890 - 1918), one of the most celebrated exponents of expressionist art. This is a major opportunity to explore the development of the great Austrian artist, but also to learn about the cultural setting of Vienna at the turn of the last century, through the works of the group of artists who, with Schiele, helped renew modern art. Gustav Klimt (1862 - 1918), Schiele's friend and mentor, is certainly a centrai figure for the artistic development of the young Schiele. Klimt was his teacher, and Schiele drew inspiration from him, although soon abandoning the former's undulating lines decorated with gold and plant motifs in favour of a cruder, harder realism expressed above ali through portraits and nudes.

 

  

INDICE DI RIFERIMENTO ENIO HOME PAGE   NEXT PAGE

 
  

  Return to Top    

Antonio@Enio